rss feed Siamo anche su Facebook Siamo anche su Youtube Ad to Google
sei in: ENEA >> HOME >> Energia >> strategia energetica nazionale: intervista al prof. claudio de vincenti

Strategia Energetica Nazionale: intervista al Prof. Claudio De Vincenti

Luogo:
Data: 05/06/2012
Canale: Energia
Autori: C. Vinci, M. Maffioletti

L'Italia punta a fonti rinnovabili, gas e ricerca: ne parliamo con il Sottosegretario allo Sviluppo Economico prof. Claudio De Vincenti

Nonostante i tanti impegni che questo Governo tecnico sta affrontando, molti dei quali delle vere e proprie emergenze, si stanno delineando obiettivi coerenti e idee piuttosto chiare sul futuro energetico del nostro Paese. La Strategia Energetica Nazionale, presentata alla fine dello scorso mese di aprile dal Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, evidenzia prospettive prossime in cui gas e fonti rinnovabili costituiranno le energie di punta nel futuro panorama italiano, imperniato su crescita sostenibile e competitività delle imprese.
Abbiamo rivolto alcune specifiche domande sull’argomento al Prof. Claudio De Vincenti, Sottosegretario allo Sviluppo Economico:

Sulla base della nuova Strategia Energetica Nazionale, come si delinea la politica di sviluppo economico e industriale per quanto riguarda le energie rinnovabili?

"Sulle energie rinnovabili il Governo punta con un settore che dovrà essere trainante della strategia Energetica Nazionale. Abbiamo programmato uno sviluppo delle rinnovabili che supererà e anche di molto gli obiettivi che l’Unione europea ha stabilito per l’Italia al 2020. Per esempio nelle rinnovabili elettriche l’obiettivo dell’Unione Europea per l’Italia è il 26%, noi puntiamo ad arrivare almeno al 35% nel 2020. Per fare questo dobbiamo rendere le energie rinnovabili economicamente e socialmente sostenibili quindi, dato che gli avanzamenti tecnologici e dell’innovazione in questo settore sono molto significativi, abbiamo quindi dei costi sia del fotovoltaico sia delle altre fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico, dei costi che stanno scendendo in misura molto significativa; noi dobbiamo utilizzare questa discesa dei costi in modo che lo sviluppo delle Rinnovabili sia appunto economicamente sostenibile, in particolare come costo dell’energia per le imprese e sia socialmente sostenibile come bolletta che le famiglie pagano. E questo è il motivo per cui abbiamo rivisto il sistema degli incentivi in modo da allinearlo ai costi e non a caso alla media europea, perché gli altri paesi europei sono allineati ai costi. Quindi in questo si abbiamo ridotto gli incentivi ma proprio per poter sviluppare le rinnovabili".

Come viene integrata in questa Strategia la politica della ricerca?

"Beh, l’esempio che ho fatto prima sulle rinnovabili è significativo. Proprio grazie alla ricerca, all’innovazione alla sua traduzione in sviluppo tecnologico le rinnovabili stanno scendendo di costo, per esempio, per il fotovoltaico ormai gli studi prevalenti e anche le nostre previsioni sono che arriveremo alla cosiddetta grid parity nel 2015, quindi in termini abbastanza ravvicinati. Cioè nel 2015 il fotovoltaico avrà dei costi di produzione dell’energia allineati a quelli delle fonti tradizionali. Sulle altre la strada è più lunga, però anche sulle altre stiamo assistendo a sviluppi tecnologici importanti. Quindi qui c’è un primo ruolo della ricerca che riguarda le rinnovabili ma riguarda anche le altre fonti di energia, dove l’obiettivo è un obiettivo di innovazione industriale e tecnologica. Poi c’è il terreno più importante ai nostri occhi che è quello dell’efficienza energetica e su questo la ricerca svolge un ruolo fondamentale proprio per potenziare le tecnologie che riducono al minimo l’utilizzo di energia. Poi infine c’è tutto il problema più ravvicinato, perché vorremmo accelerare a fini ambientali su questo terreno, quello del cosiddetto decommissioning del nucleare, dove il problema chiave è come mettere in sicurezza i vecchi siti nucleari dismessi; su questo pure c’è un grande spazio di ricerca. Ma insomma ho solo accennato alcune cose, ma è chiaro che nel settore energetico la ricerca e poi la sua traduzione in innovazione tecnologica giocano un ruolo fondamentale".

Le reti, gli accumuli di energia, le smart grid possono contribuire allo sviluppo delle rinnovabili?

"Sicuramente quindi diciamo questo riguarda in particolare la gestione delle reti, in particolare della rete elettrica, dove le smart grid sono molto importanti, tra l’altro proprio per fare in modo corretto il bilanciamento delle fonti rinnovabili. Quindi anche sull’assetto delle reti e sulla loro capacità di gestire nuove fonti di produzione dell’energia. E poi in prospettiva c’abbiamo tutto il problema del collegamento col mercato unico europeo, dove avremo un problema anche lì di rete intelligente in grado di interagire con l’estero e così via. Quindi anche qui c’è sicuramente un ruolo importante".

Qual è il ruolo dell’ENEA in qualità di Agenzia del Ministero nell’attuazione di questa strategia energetica?

"Noi pensiamo che il ruolo dell’ENEA sia centrale tra l’altro proprio della ricerca di cui abbiamo appunto non a caso parlato a lungo adesso. Il ruolo dell’ENEA è sicuramente centrale in questa strategia. Aggiungo che stiamo pensando, stiamo ragionando su un potenziamento, una riorganizzazione e focalizzazione dell’attività dell’ENEA proprio nel campo della ricerca in particolare, ed è su questo che contiamo molto. E naturalmente contiamo su quindi un ruolo centrale che l’Ente è chiamato a svolgere proprio in questa prospettiva di avvicinamento agli obiettivi, anzi di superamento degli obiettivi europei, nella green economy, sul fronte energetico".

Ti è piaciuto il filmato? Votalo!!!

Guarda la lista completa dei Comunicati Stampa di ENEA

Altri filmati del canale

creative commons
I contenuti di questo sito, tranne la sezione Filmati Storici, sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Versione 2.5
powered by: ENEA-UTICT ENEA-ASPRES-RES-RELPROM
La testata ENEA NEWS è registrata al Tribunale di Roma n. 306 del 18-09-2009
ambiente.tv ecoradio nuova ecologia qualenergia villaggio globale sperimentarea.tv
powered by ENEA-GRID